Tre schiaffi. Uno dalla classifica della Salernitana, addirittura undicesima, prima sƬ ma nella parte destra della classifica. Uno dalla squadra che depone lāascia di guerra alla prima difficoltĆ e si fa superare nel punteggio, nella prestazione e nella fame dal volenteroso Picerno del salernitano Di Deo (3-0). Uno da Serse Cosmi, disintegrato dai suoi ragazzi dopo una settimana infernale. Ad incassare ĆØ la tifoseria, alle prese con lāennesimo esodo, assiepata dietro āLa Salernitana siamo noiā esposto nel settore ospiti. Sono cori e fischi contro tutti, una resa dei conti amarissima. E la sensazione fortissima dellāennesima stagione che rischia di scappare dalle mani troppo presto.
Cosmi riparte dal 3-4-2-1 con una sola novitĆ : fuori lāinfortunato Varela Djamanca, dentro per la prima volta nello starting eleven Cardoni. Pronti-via ed ĆØ subito Tascone ad impensierire Marcone (1ā). I granata spingono sfruttando la corsia mancina, con i palloni calciati da Villa che mandano in tilt la difesa locale. Col passare dei minuti però lāimpatto granata si spegne e lascia spazio ad un Picerno ordinato, con la maggiore densitĆ in mezzo al campo dei locali che paga. Abreu mette i brividi a Galeotti, bruciando Celiento ma concludendo debolmente (14ā). Clamoroso quanto succede al 17ā: Llano sugli sviluppi di un angolo chiama Marcone allāintervento. Contropiede del Picerno che KanoutĆØ conduce e poi conclude con una destra che fa la barba al palo. La Salernitana si spegne, fa una fatica tremenda in fase dāimpostazione, abbassa Cardoni sulla linea dei centrocampisti sacrificandone il peso offensivo. Il primo tempo si trasforma in una lunga attesa di un qualcosa sponda ospite che non succederĆ , col coraggioso Picerno ad annusare chance di vantaggio che arriva puntuale: contropiede di Abreu, Galeotti salva ma la punta mette al centro per Gemignani che in girata fa 1-0 (32ā). Per la Salernitana ĆØ un colpo del ko, senza alcuna reazione fino allāintervallo. Solo tanti errori tecnici messi insieme.
La ripresa si apre subito col guizzo di KanoutĆØ che va vicinissimo al raddoppio (48ā). Il contropiede ĆØ lāarma che il Picerno prova a sfruttare: la stoccata di Franco si perde sul fondo non di molto (49ā). Il colpo del ko arriva: DāUrsi involontariamente serve Abreu calcia dal limite e trova il gol del raddoppio nonostante la traversa e la deviazione di Rillo. La Salernitana si spegne, passa i minuti a litigare con gli avversari, senza trovare la forza per spingere, rialzarsi. Lāunico sussulto ĆØ una conclusione sbilenca di Tascone (60ā). Il segnale di Cosmi ĆØ potente, disperato: fuori Tascone e Lescano, al loro posto De Boer e Bevilacqua. Lāattaccante avrebbe subito la chance per fare gol ma spreca (69ā). Si registra un solo tentativo: Longobardi di sinistro dai 25 metri. Troppo poco. Il 3-0 di Pugliese ĆØ la sentenza (91ā). Tradito Cosmi, tradito lāambiente. E i fantasmi ora aleggiano.


