Quello del 1° novembre 2026 sarà il 24esimo derby casalingo per la Salernitana contro il Savoia. I precedenti parlano di 14 successi granata, 4 pareggi e 5 blitz olpontini. L’ultimo incontro tra le due compagini campane risale al 2015, quando la formazione allora allenata da Menichini regolò 2-0 il team di Torre Annunziata con le reti di Nalini e Negro. Nel 2000 lo “storico” successo in trasferta del Savoia nel derby di serie B, dopo il vantaggio di Ciro De Cesare rimonta targata Ghirardello, Renato Greco e Kanyengele (1-3).
Vito Di Bari ha già affrontato il Savoia quest’anno: è accaduto alla sesta giornata al De Cristofaro di Giugliano (1-1) da tecnico del Casarano. Il nuovo tecnico granata cerca il suo primo hurrà all’Arechi. Ci ha giocato due volte da avversario, perdendo quand’era difensore di San Marino (1.-0 nel 2006/07) e Taranto (3-2 nel 2007/08) in Serie C1. È uscito sconfitto anche da allenatore del Casarano nello scorso campionato (3-0). Nelle ultime due stagioni, Vito Di Bari ha “allenato” il capocannoniere del torneo di competenza. Due anni fa alle sue dipendenze Giancarlo Malcore vinse la speciale classifica del girone H di Serie D con 17 gol. L’anno scorso, invece, il miglior marcatore del girone C della Serie C è stato il “suo” numero 10 al Casarano, Cosimo Chiricò, con 18 realizzazioni.
Non è la prima volta nella storia granata che un allenatore subentra dopo aver guidato un’altra squadra nella stessa annata: accadde a Geza Kertesz nel 1931 (si riaccomodò in panchina a marzo, dopo un mese alla Catanzarese) e nel 1940, quando interruppe l’avventura alla Lazio e fu subito chiamato a sostituire Hirzer.
Insieme a Casertana, AZ Picerno e Cosenza, il Savoia è la squadra che ha impiegato fin qui il minor numero di calciatori (22). La compagine olpontina è la squadra più “cattiva” del girone C con 29 cartellini gialli rimediati finora. Denis Portanova (5 gialli) è il calciatore più ammonito assieme a Giuseppe Coppola (AZ Picerno): per lui un cartellino ogni due partite. Alessandro Formisano è l’allenatore più giovane nel panorama professionistico italiano: compirà 37 anni tra pochi giorni, il 10 novembre. Segue a ruota Matteo Andreoletti (Empoli), di otto mesi più grande.
Stadio Arechi sul podio delle presenze sugli spalti in C: è secondo con 71.098 spettatori complessivi registrati nei sei match casalinghi dei granata in campionato. Primo il Massimino di Catania (95.362), terzo il Rigamonti di Brescia (53234).


