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Napoli-Salernitana, le pagelle granata: gioiello Dia, Coulibaly è un leone!

Ochoa ancora una volta decisivo, Gyomber gladiatorio

Napoli-Salernitana 1-1, di seguito le pagelle granata:

Ochoa 7,5. Dice di no per tre volte a Osimhen, poi vola sul bolide di Anguissa e sul tiro a giro di Kvaratskhelia. Nel finale è superlativo anche in uscita su Simeone.

Daniliuc 5,5. Primo tempo su livelli elevatissimi, poi si perde Olivera sul gol che sblocca la gara. L’errore gli toglie certezze, chiude in sofferenza, ammonito e infortunato.

Dal 31′ st Lovato sv.

Gyomber 7,5. Gladiatorio. Due chiusure da applausi in fotocopia, la prima su Lobotka, la seconda su Osimhen in campo aperto. Ai limiti della perfezione.

Pirola 7. Contiene Lozano senza troppa fatica, i suoi interventi precisi non mancano, non esita a spazzare la palla quando c’è qualche potenziale pericolo nella fase di costruzione.

Mazzocchi 6. Un paio di contrasti vinti contro Kvaratskhelia, ma anche un paio di errori in ripartenza. In ogni caso spaventa Meret con un cross, prima di calare vistosamente e iniziare a soffrire un po’ troppo. Sousa lo toglie.

Dal 23’ st Sambia 6. Non porta qualità, ma sicuramente un po’ di freschezza.

Coulibaly 7,5. Leone del centrocampo, vince il derby africano con Anguissa. Non si contano i recuperi, così come passaggi e tiri murati agli avversari. Fondamentale.

Vilhena 6. Compiti prettamente difensivi, eseguiti anche bene nel primo tempo. Un paio di break per rubare palla con falli subiti utili a far rifiatare la squadra.

Dal 23’ st Piatek 6. Un tiro alto e un cross rasoterra insidioso. Sicuramente aumenta il peso offensivo della squadra.

Bradaric 5,5. Un paio di sgroppate, solo che non ha il supporto della squadra, molto bassa, per provare ad affondare il colpo. Da una sua indecisione nasce il corner del vantaggio azzurro.

Dal 23’ st Bohinen 6. Anche il suo ingresso serve alla Salernitana per alzare il baricentro e giocare maggiormente la palla. Ma che rimpianto per quel colpo di testa alto da due passi…

Kastanos 6,5.  Ritorna sulla trequarti, senza tuttavia riuscire a rendersi pericoloso in zona offensiva. Non gli resta che provare a dare una mano in fase di non possesso, come aveva già dimostrato di saper fare. Generoso e furbo, come quando tocca la palla per Dia sorprendendo la difesa avversaria. Riscalda i guantoni a Meret con un mancino dalla distanza.

Candreva 5,5. Grande fatica nel primo tempo, anche perché la palla ce l’hanno sempre gli avversari. Prova ad alleggerire qualche situazione con la sua enorme esperienza, tuttavia non riesce ad accendere la scintilla della squadra. Resta negli spogliatoi all’intervallo.

Dal 1’ st Botheim 6. Aiuta anche lui la squadra a guadagnare campo e metri, è in una buona condizione fisica e si vede.

Dia 8. Una gemma che gela il San Paolo. Tunnel a Osimhen e sinistro in fondo al sacco da posizione defilata, per entrare nella storia della Salernitana. Gol numero 12, superato un certo Marco Di Vaio per reti in A con la maglia granata in una singola stagione. Dominante.

All. Paulo Sousa 6,5. Primo tempo di grande ordine e compattezza, nonostante l’iniziativa lasciata esclusivamente al Napoli. Dopo il gol è costretto a cambiare spartito tattico, rivoluziona la squadra e centra il pari. Nono risultato utile consecutivo e storico pari al Maradona in serie A.

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